La Susat organizza per domenica 29 agosto 2010 un’escursione sulla Cima Mezzena nel Gruppo Ortles-Cevedale.
Raggiunta Rabbi, svolteremo a destra e raggiungeremo il Rifugio “Al Fontanino” in località Coler dove lasceremo le macchine; qui prenderemo il bus navetta che ci porterà fino a Malga Stablazol a quota 1539 metri, qui comincia l’escursione:
Andata
Prenderemo il sentiero numero 106, detto “Degli Alpinisti”, che sale lungo la Val di Saent e che ci condurrà fino al Rifugio Silvio Dorigoni a quota 2436 metri; da qui svolteremo a sinistra e seguendo il sentiero 104 arriveremo fino alla Bocca di Saent a quota 3143 e poi continuando in cresta verso Sud arriveremo sulla Cima Mezzena a quota 3172 metri.
Ritorno
Il ritorno si svolgerà sullo stesso itinerario fino al Rifugio Dorigoni, poco dopo il rifugio prenderemo a destra il sentiero 128 che va a ricongiungersi con il sentiero 106 fatto all’andata all’altezza del Rifugio Saent a 1784 metri, qui riprenderemo il sentiero 106 che ci riporterà a Malga Stablazol.
Dislivello: da Malga Stablazol a Rifugio Dorigoni 800 metri, dal rifugio alla Cima Mezzena 700 metri, dislivello totale circa 1500 metri.
Tempo complessivo: circa 9 ore
Difficoltà: EE
Ritrovo: ore 6,30 piazzale San Severino
Iscrizioni: entro le 13 di sabato 28 agosto 2010 al 348/7850809 Susat o 347/8883442 Massimo.
Domenica 1 agosto la SUSAT organizza un’escursione alla Cima Vezzana nel Gruppo delle Pale di San Martino. Con i suoi 3.192 m rappresenta la elevazione più alta di questo gruppo dolomitico.
L’itinerario
Raggiunto San Martino di Castrozza si sale con gli impianti del Col Verde (telecabina + funivia – biglietto A/R euro 14,50 per Soci SAT-CAI) )al Passo della Rosetta Dalla Stazione di arrivo della funivia della Rosetta si segue il sentiero 701 in discesa fino al Rifugio Rosetta G. Pedrotti mt. 2581 in circa 5 min. Dal rifugio si seguono le indicazioni (sentiero n. 716) per il Passo Bettega e Cima Vezzana. Questo sale inizialmente fino ad un dosso, poi ridiscende su sfasciumi seguendo i trattini rossi. Poi ritorna a salire aggirando Cima Corona fino a raggiungere il Passo Bettega mt. 2667 a circa 30 min. dal rifugio. Si ridiscende e si svolta decisamente a sinistra, passando alcuni tratti su roccia ,nei quali bisogna utilizzare le mani. Si scende ancora per un breve tratto fino a sbucare attorno ai 2500 m all’ingresso della Valle dei Cantoni (10 min. dal Passo Bettega). Ora la salita si fa decisamente più dura e bisogna attraversare qualche nevaio. Il sentiero volge poi a sinistra verso un intaglio roccioso. Qui su facili roccette si sale aiutandosi con le mani e dopo averlo superato si ritorna a camminare su sfasciumi e nevai fino ad arrivare al Passo del Travignolo mt. 2925 in circa 1 ora 45 min. dal rifugio. Dal Passo, con qualche attenzione, ci si affaccia sul versante nord e sul sottostante ghiacciaio. Si lascia quindi la traccia che a sinistra sale al Bivacco Fiamme Gialle e alla vetta del Cimon della Pala e si procede verso destra per salire alla Cima della Vezzana. Si procede su un ripido pendio di ghiaioni e neve fino all’insellatura fra la Cima della Vezzana ed Il Nuvolo in circa 15 min. dal Passo. Dalla sella si risale attraversando su neve e tracce di sentiero alla spalla sud est e da qui, lungo l’ampio crestone, fino in vetta alla Cima della Vezzana mt. 3192 – 3 ore totali dal rifugio. Il ritorno si svolge sullo stesso percorso dell’andata.
Partenza: 2.581 m Rifugio Rosetta
Quota massima raggiunta: Cima della Vezzana 3.192 m
Dislivello: 700 m circa
Tempo complessivo di percorrenza dell’itinerario: 6 ore
Difficoltà : EE / F
Ritrovo: parcheggio San Severino ore 6.00
NOTA IMPORTANTE: L’itinerario si svolge a quote elevate ed è adatto a persone ben allenate. Il tempo sulle Pale di San Martino è soggetto a rapidi cambiamenti è fondamentale rimanere nei tempi indicati per essere nuovamente al rifugio nel primissimo pomeriggio. Lungo l’itinerario si superano alcuni tratti di facili roccette e diversi nevai. Il tratto finale della salita è ancora in gran parte coperto da neve; sui tratti di roccette (I° grado) si richiede passo sicuro, assenza di vertigini. Obbligatori scarponi e abbigliamento da alta montagna, guanti inclusi (domenica era -2C° a Passo Travignolo). Il gestore del rifugio Rosetta consiglia anche picozza e/o ramponcini leggeri per aumentare la sicurezza sui nevai più ripidi se la neve al mattino rimane dura.
Informazioni e iscrizioni: Marco Benedetti al 3487850809 (numero SUSAT) – 3398630448 entro le 12 di sabato 31 luglio.
Domenica 18 luglio la SUSAT organizza il periplo completo del gruppo del Sassolungo, dalla Val di Fassa alla Val Gardena sfiorando l’Alpe di Siusi, un percorso il cui fascino nasce dal fatto che si sviluppa alla base delle grandi parete rocciose del Sassolungo e del Sassopiatto.
Itinerario.
Da Passo Sella 2174 m in senso antiorario attraverseremo la “Città dei Sassi” un suggestivo labirinto di grossi massi e con percorso pianeggiante sfileremo sotto la gigantesca parete nord est del Sassolungo fino al rifugio Comici. A 2153 m. Risalito il Piz Sella, aggireremo la parete nord toccando il Col de Mesdì. Ci affacceremo poi sul Vallone del Sassolungo, attraverso il quale si accede al Rifugio Vicenza, per proseguire verso il Plan de Cunfin fino alla deviazione per il Rifugio Sassopiatto. Seguendo il sentiero n. 527 aggireremo i ghiaioni ai piedi del Sassopiatto salendo al Piz de Uridl, panoramico balcone sull’Alpe di Siusi. Saliremo quindi ai 2300 m del Giogo di Fassa dove sorge il Rifugio Sassopiatto. Da qui si percorre il sentiero Friedrich August, passando in rassegna una dopo l’altra le cime sul versante meridionale del gruppo: il Dente, la Torre Innerkofler, la Punta Grohmann, le Cinque Dita. Lungo questo percorso incontreremo altri rifugi per ristorarsi e ammirare le cime delle Dolomiti: il rifugio Sandro Pertini, il rifugio Friedrich August. Una breve salita per superare la Forcella di Rodella e poi la discesa fino al rifugio Passo Sella. Il periplo completo del Sassolungo richiede dalle cinque alle sei ore di cammino, ma non risulta faticoso poiché i dislivelli sono limitati.
Partenza: 2.153 m
Quota massima raggiunta: 2.300 m
Dislivello: 300 m
Tempo complessivo di percorrenza dell’itinerario: 5 – 6 ore
Ritrovo: parcheggio San Severino ore 7.30
Iscrizioni: entro le 12.00 di sabato 17 luglio
Informazioni e iscrizioni: Marco Benedetti al 3487850809 (numero SUSAT) – 3398630448.
La Susat organizza per domenica 11 luglio 2010 un’escursione sulla Croda del Maglio in val di Tires (Bz) nel gruppo montuoso del Catinaccio.
Da Prato all’Isarco imboccheremo la val di Tires fino a San Cipriano e poi fino alla località di Bagni di Lavina Bianca dove lasceremo le macchine, qui comincia l’escursione:
Itinerario circolare
Andata: cominceremo con la risalita della Valle dell’Orsara su un ripido ma agevole sentiero (segnavia 2) che ci porterà fino alla Sella dell’Orsara o Sella Cavaccio dove svolteremo a sx (segnavia 9) lungo la dorsale e seguendo il fianco nord arriveremo sulla Cima di Mezzodì e da qui alla Forcella di Lavina Bianca. Il sentiero poi scende sul versante dello Sciliar fino ai Testoni di Lavina Bianca che supereremo aiutati da un cordino metallico. Si continua per una serie di aeree forcellette e con un paio di facili tratti attrezzati raggiungeremo la sommità del Monte Nicola e poco dopo la Croda del Maglio.
Ritorno: da qui scenderemo rapidamente con numerose serpentine per poi deviare a destra e raggiungere il Rifugio Monte Cavone dove seguendo la mulattiera (segnavia 4) e poi la stradina ritorneremo ai Bagni di Lavina Bianca.
Dislivello: circa 1000 mt
partenza Bagni di Lavina Bianca: 1160 mt
punto più alto Cima di Mezzodì: 2187 mt
Tempo complessivo: circa 7 ore
Difficoltà: EEA, necessario kit da ferrata, imbrago e casco e assenza di vertigini.
Pranzo al sacco
Ritrovo: ore 7,30 piazzale San severino
Iscrizioni: entro le ore 12 di sabato 10 luglio 2010 al 348/7850809 Susat o 347/8883442 Massimo.
E’ una tradizione che si consolida anno dopo anno quella di ritrovarci nella prima domenica di luglio per la festa al nostro rifugio “Torquato Taramelli” in Val Monzoni. E anche quest’anno l’appuntamento si rinnova per domenica 4 luglio.
L’invito è aperto a soci e simpatizzanti e la giornata si svolgerà con il seguente programma:
Ore 10.00 ritrovo al rifugio con spuntino di benvenuto
Ore 12.00 Consegna riconoscimenti soci 25ennali
Ore 13.00 Pranzo (offerto gratuitamente ai soci, ad offerta libera per in non soci e amici)
Naturalmente per tutto il giorno, come tradizione, appuntamento con le prelibatezze della pasticceria del gestore Nicola.
Una ragione in più per non mancare! Vi aspettiamo numerosi!
Come si arriva:
il Rifugio S.A.T. Monzoni “Torquato Taramelli” è situato a quota 2.045 m in Val dei Monzoni, una laterale della Val San Nicolò, sopra Pozza di Fassa.
Si raggiunge dal paese di Pozza di Fassa percorrendo la Val S. Nicolò fino a Malga Crocifisso (parcheggio). Quindi a piedi fino al rifugio in 1h.30’ circa, prima lungo la strada forestale fino a Malga Monzoni e quindi su sentiero.
Nel corso dell’estate è possibile usufruire del servizio di bus-navette (a pagamento) da Malga Crocifisso a Malga Monzoni.
Informazioni:
Nicola Albertini (gestore): 340.2781536 – 360.879719
SUSAT: 348.7850809 con segreteria telefonica
Domani pomeriggio, giovedi 24, la sede è chiusa, prossima apertura lunedi 28 sempre in orario 18.30-20.30.
La SUSAT organizza degli “Incontri di avvicinamento alle ferrate”, allo scopo di introdurre gli appassionati di escursionismo ma anche di alpinismo alla frequentazione, in sicurezza, dei percorsi attrezzati.
Gli Incontri non vogliono essere assolutamente esaustivi, ma porre le basi per potersi muovere in autonomia lungo questi particolari percorsi escursionistici, acquisendo la capacità di individuare i materiali corretti e utilizzarli in modo da garantire la sicurezza nel corso dell’escursione.
Verranno inoltre affrontate le problematiche connesse alle principali manovre di emergenza.
Gli Incontri si articoleranno nelle seguenti giornate:
** giovedì 17 giugno, incontro per conoscersi e parlare di materiali, presso il Parco delle Coste ad ore 20:00;
** domenica 20 giugno, escursione su ferrata (ferrata rio Sallagoni – canyon di Drena);
** domenica 27 giugno, escursione su ferrata (ferrata Falcipieri – Pasubio);
** sabato 3 luglio, escursione su ferrata (ferrata Gadotti – Vallaccia Monzoni).
Per altre informazione vai alla pagina Corsi 2010.
Si comunica che l’escursione in Val di Leno del 27 giugno è spostata ad altra data.
Il prossimo appuntamento con le escursioni è per domenica 11 luglio, Croda del Maglio in Val di Tires.
Vi aspettiamo invece alla festa SUSAT di domenica 4 luglio presso il rifugio Taramelli.
Luglio
Domenica 04 – festa della SUSAT e dei 106 anni del Rifugio T. Taramelli. Cucina all’aperto con salumi e formaggi tipici, carne alla griglia e la tradizionale polenta gigante. Subito dopo il meglio della pasticceria del rifugio, con le nuove dolci creazioni dell’estate 2010.
Domenica 11 – Percorsi di NaturArte 2010 – Le parole degli alberi: lettura – laboratorio per bambini.
“…In un giorno d’estate prova a sdraiarti sull’erba bagnata di un sottobosco, o in mezzo ad una radura….chiudi gli occhi e respira piano, più piano ancora, con dolcezza. Sulle prime sentirai solo un bisbiglio, appena udibile, quasi un pigolio, ma a poco a poco, se sarai attento…” ( da “Filo di fata” di P. Lechermeier, A. Fronty )
…se sarai attento, sentirai anche tu le parole degli alberi del Taramelli !
Ascoltiamo insieme e lasciamoci ispirare dalla natura e dall’arte per raccontare, inventare, cantare, disegnare, dipingere, mimare le nostre storie.
Per informazioni Ylenia Angeli 348/2521066
Domenica 18 – La birra in cantina e in cucina. Bionda, rossa o scura la birra ha ormai assunto il doppio ruolo di dissetante bevanda e di gustoso ingrediente della cucina moderna. In questa giornata proporremo la birra artigianale, non filtrata e non pastorizzata, prodotta dal rifugio, insieme a piatti dove la birra è ingrediente portagonista.
Agosto
Domenica 01 – Un mondo di cioccolato, appuntamento goloso dedicato interamente al cioccolato. Ricette salate, dolci nuovi e della tradizione all’insegna dell’uso creativo del cioccolato!
Nella stessa giornata Percorsi di NaturArte 2010 – Le parole degli alberi: lettura – laboratorio per bambini.
“…In un giorno d’estate prova a sdraiarti sull’erba bagnata di un sottobosco, o in mezzo ad una radura….chiudi gli occhi e respira piano, più piano ancora, con dolcezza. Sulle prime sentirai solo un bisbiglio, appena udibile, quasi un pigolio, ma a poco a poco, se sarai attento…” ( da “Filo di fata” di P. Lechermeier, A. Fronty )
…se sarai attento, sentirai anche tu le parole degli alberi del Taramelli !
Ascoltiamo insieme e lasciamoci ispirare dalla natura e dall’arte per raccontare, inventare, cantare, disegnare, dipingere, mimare le nostre storie.
Per informazioni Ylenia Angeli 348/2521066
Sabato 07 “Le stelle d’alta quota”, serata astronomica a cura di Alberto Gazzola (Museo Tridentino di Scienze Naturali). Al calar della notte si potrà trascorrere una piacevolissima serata alla scoperta di stelle e pianeti, evanescenti galassie e nebulose, coloratissime stelle doppie e ammassi stellari, attraverso l’osservazione ad occhio nudo e con il telescopio. Possibilità di cenare e pernottare al rifugio, oppure di essere riaccompagnati in valle anche a tarda serata.
Domenica 08 – Degustazione della cantina Villa Piccola di Faedo. La piccola cantina a gestione famigliare ci proporra in assaggio i suoi vini prodotti con le uve di vitigni trentini come la Nosiola, i classici come il Traminer aromatico e il Pinot nero e l’originalissimo uvaggio Trei.
In abbinamento alla degustazione ci saranno I pani del rifugio, direttamente dal forno del rifugio vari tipi di pane casareccio dalle varie forme e sapori.
Nel primo pomeriggio dello stesso giorno si terrà il concerto del coro Novo Spiritu di Cembra.
Il coro Novo Spiritu nasce a Cembra nell’autunno del 1994 quando alcuni amici scoprono la comune passione per il canto e lo stare assieme all’insegna della musica e si costituisce ufficialmente come associazione culturale a partire dal 1997.
Nei primi anni il coro propone brani di musica sacra e profana del Rinascimento alternati a canti della tradizione spiritual afro-americana. In seguito, il repertorio si è arricchito e diversificato introducendo anche musica contemporanea, brani di tradizioni musicali lontane dall’Africa all’Australia e, inoltre, canti della tradizione popolare trentina.
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno presso il rifugio e sono gratuiti.
Per informazioni:
rifugio Taramelli 360 879719 www.rifugiotaramelli.it
ADI into the wild with SUSAT
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